Tratto da Il Mondo Oggi, 22 maggio 2018 Link


Nella sua prima seduta, il nuovo governo ungherese di Orbán ha adottato un “Memorandum per la protezione dei magiari di Transcarpazia”. Il documento è stato inviato a tutti i membri della Nato e al segretario generale Jens Stoltenberg.

Budapest invita gli alleati a prendere in seria considerazione i problemi vissuti dalla minoranza ungherese generati dalle leggi nazionalistiche di Kiev. Secondo “Viktator”, i diritti delle minoranze in Ucraina verrebbero sovente calpestati con la complicità dell’esecutivo ucraino.

Nel corso degli ultimi mesi si sono verificati incendi dolosi contro le associazioni culturali magiare presenti in Transcarpazia. L’Sbu, intelligence ucraina, ha denunciato il tentativo (sventato) di atti simili anche contro alcune scuole romene di Černivci (Cernăuți), nella Bucovina settentrionale, progettati da agenti infiltrati di uno Stato terzo. Lasciando dunque ricadere la colpa sui servizi segreti russi.

Ma per il ministro degli Esteri Péter Szijjártó l’accusa di interferenze di Mosca nelle relazioni bilaterali tra i due paesi è solo “falsa propaganda”. Il nuovo governo Orbán potrebbe cercare e trovare la sponda di Bucarest nell’ideazione di sinergie comuni a difesa delle rispettive minoranze etniche in Ucraina, partendo dalla tutela dell’insegnamento scolastico nella lingua madre.

Nelle settimane scorse, il capo della diplomazia ungherese si è detto favorevole alla presenza di una missione Osce in Transcarpazia.