Per la prima volta Bucarest celebra gli eventi del 27 marzo 1918.  La rilettura della storia serve obiettivi diversi a Chișinău e a Mosca, anche in chiave ucraina.

Con 260 voti a favore e uno solo contrario, il parlamento di Bucarest ha adottato il disegno di legge di Eugen Tomac che dichiara il 27 marzo festività nazionale per le celebrazioni del “Giorno dell’unione della Bessarabia con la Romania”.

Il deputato patriota del Pmp (partito dell’ex presidente unionista Traian Băsescu) ha così motivato la proposta: “la data del 27 marzo 1918 è una delle più significative nella storia del popolo romeno. Allora, dopo 106 anni di occupazione zarista, la Bessarabia tornò entro i suoi confini naturali, trattandosi della prima provincia romena che si riunì con la Romania. È nostro dovere dimostrare che stimiamo i secolari valori romeni e coloro che li hanno lasciati in eredità. Dimenticare gli eroi della nazione e dimenticare la storia equivale a tradire.”

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